Nicola Fano- Translation into English

Nicola Fano, the Italian playwright and drama-critic, was born in Rome in 1959. During his life, he developed an interest in literature which led him to pursue the journalistic career. He has published, among his most important works, “Le maschere italiane (il Mulino, 2001), La tragedia di Arlecchino (Donzelli, 2012)” and he has edited “Teatro di varietà” by Ettore Petrolini (Einaudi).
The morning meeting has been preceded by the presentation of his latest book “Andare per teatri (Il Mulino, 2016)” which has taken place at the bookshop “Les Bouquinistes (via Canellieri)”. The students of secondary school F.Pacini in Pistoia and their teacher Mr. Giuseppe Grattacaso have curated the event ,within the project “Il dolce rumore della Vita”, which has collected more than 300 bookings.

Intervista a Nicola Fano

 

Come emerge il contrasto tra padri e figli nelle opere di Shakespeare ?
In un’ opera come l’ “Amleto” è particolarmente evidente il rapporto contrastato tra padri e figli, basti pensare al protagonista che vive come proiezione della vita del padre. Amleto,che non casualmente porta lo stesso nome del padre, dopo essere stato esortato dal fantasma di quest’ultimo, si sente in dovere di vendicarne la morte e rinunciare alle propri passioni per adempiere al suo dovere di figlio.
Oppresso dagli obblighi, Amleto lotta per differenziarsi e realizzarsi indipendentemente.

Com’era Shakespeare come padre?
Ebbe tre figli : Susanna, Judith e Hamnet. Lui detestava Judith, non voleva andare a scuola in quanto facoltativa per le donne. Il padre non le lasciò niente in eredità
In realtà Shakespeare era più figlio che padre e ciò emerge in Amleto che è la proiezione di se stesso.
Il padre, John Shakespeare, morì nello stessa anno della morte di Hamnet. Era un contadino diventato commercianti a Streadford e quando William andò a Londra, gli chiese di farlo diventare gentleman ma william non volle. Egli pensava che fosse simbolo di vanità poiché il titolo si trasmetteva di padre in figlio. Il padre insistette e un anno prima della sua morte ottiene il titolo.

È possibile definire Amleto come uomo rinascimentale?
Amleto è il massimo esempio dell’eroe rinascimentale . Anzi, è la quintessenza dell’uomo moderno , consapevole dei propri limiti , incertezze e fragilità.